Una rete di Capitan Teruggia al 48'29" regala tre punti importanti alle Api Assassine, che si riportano al quarto posto in classifica mettendo nel mirino il terzo occupato ora dal Cramosina. Un successo sofferto alla pista di Rivera perchè il Ceresio. guidato in panca dal bravo Christian Agustoni, ha dato del filo da torcere alla compagine varesina per tutti i sessanta minuti e si è trovato addirittura in vantaggio per ben due volte sognando il primo "storico" sgambetto ai più quotati avversari d'oltre confine.
Varese che si presenta sul ghiaccio con il ritorno a difesa della gabbia bosina di Tommaso Bianchi, mentre in difesa si rivede dopo parecchio tempo Francesco Milani. In attacco i varesini devono rinunciare a pedine importanti come Rizzo, Malacarne e Merzario con Di Pietro che rientra dopo alcune settimane di assenza a dare manforte al succinto reparto offensivo.
Alla prima occasione e in superioritä numerica (fuori Thürler) i Killer Bees aprono le marcature con Tamagnini al 04'43" e si portano sul due a zero con Barban. Sembra tutto in discesa per gli ospiti, ma in un minuto esatto (dal 18'46" al 19'46") e prima del fischio della prima sirena, il Ceresio ristabilisce l'equilibrio con Fumasoli e Thürler.
Nel tempo centrale i galvanizzati padroni di casa mettono alle corde i Killer Bees e passano a condurre meritatamente con Martin al 24'40". A questo punto il Ceresio si butta all'attacco per mettere a segno il colpo del KO, ma in azione di short-hand (in panca-puniti Asselstine) subiscono la marcatura varesina con Matteo Bianchi. Le squadre giocano a viso aperto, e prima del secondo riposo, a referto vanno ancora Sartori e il Top Scorer Toletti.
Nel terzo drittel, come già detto, è Teruggia a battere Demarta per il quattro a tre finale. Inutili i tentativi finali del Ceresio per trovare il pareggio.

